Seleziona una pagina

Ludopatia Pontina

Ludopatia Pontina:⭐ le distanze non ci allontanano, da oggi potete scegliere le consulenze online tramite Skype, o telefoniche.

Psicologo Online Roma

Ludopatia Pontina

Richiedi un Preventivo

Inserisci i dati nel modulo, ti ricontatteremo il prima possibile.
    Per maggiori informazioni sulla nostra policy potete cliccare qui!
ludopatia Pontina
  • Problema di ludopatia Pontina
  • Gioco d’azzardo Pontina
  • Soffrire di ludopatia Pontina
  • ludopatia Cura Pontina
  • Dipendenza dal gioco Pontina
  • Vizio dal gioco Pontina
  • Euforia della vittoria Pontina
  • Disturbo di dipendenza al gioco Pontina
  • Appagamento nel perdere Pontina
  • Giocatore Pontina

Ludopatia Pontina

Ecco uno dei temi psicologici più interessanti che si sono rapidamente sviluppati negli ultimi anni e che ha scoperto la comparsa della Ludopatia Pontina.In fondo essa esiste da sempre, ma in realtà solo negli ultimi anni si è notato che la Ludopatia Pontina è una vera e propria malattia mentale che non riesce a diminuire con il tempo, se non con un aiuto da parte di un professionista.Cos’è in realtà la Ludopatia Pontina? Si parla della patologia dei giocatori d’azzardo. Dichiarata anche come “nuova dipendenza” si parla di una serie di meccanismi mentali che possono essere irrefrenabili e che, se vengono eliminati immediatamente, anche tramite l’intervento di farmaci o semplicemente chiudendo in casa il soggetto che soffre di Ludopatia Pontina, impedendogli proprio di giocare, possono avere dei risvolti inaspettati.Alcuni soggetti hanno avuto delle crisi di panico e altri sono finiti al pronto soccorso per problemi al cuore. In poche parole si tratta di una patologia ossessiva per il gioco d’azzardo, ma in qualsiasi forma essa sia presente, e dove si ha bisogno di giocare, giocare e continuare a giocare. Non importa quanto denaro si spenda, né se si trascorrono diverse ore in piedi o a giocare alle slot machine, la cosa che è importante è che si deve vincere, anche solo una volta, per avere immediatamente quella euforia che appaga e soddisfa.In realtà, la Ludopatia Pontina, nasce anche da un istinto primordiale. Ogni essere vivente ha bisogno di sentirsi un vincente, cioè di vincere contro un suo pari in modo che venga caratterizzato come un elemento “alfa”, che è importante. Ovviamente, questa evoluzione, è cambiata anche in base all’evoluzione della società e, ad oggi, ha sviluppato nuove malattie mentali.Essere dei vincitori in un qualsiasi gioco, anche se si tratta di un gioco online, è appagante per coloro che sono da considerarsi come soggetti ludopatici. Purtroppo il disturbo della Ludopatia Pontina è degenerante, nel senso che esso aumenta fino a diventare assolutamente irrefrenabile. La ripercussione di questo problema, che è stato preso in questione perfino dal ministero della Sanità, colpisce anche i giovanissimi e porta gravi ripercussioni sullo stato emotivo e anche su eventuali danni all’organismo. Tra l’altro, questo comportamento, porta anche a avere una diversa percezione della realtà.Evidenziamo i tratti caratteristici della Ludopatia Pontina, che sono:- Esaurimento incontrollato delle risorse economiche- Manie di persecuzione- Smania- Disturbi del sonno- Necessità di giocare – Spasmi muscolari se non si gioca per qualche ora- Mal di testa, nausea e stordimentoTutti questi elementi vengono sempre riportati alla impossibilità di giocare. Tra l’altro i giochi d’azzardo sono tanti e a facile portata di mano. In realtà, il ministero della Sanità italiana, ha cercato di lanciare l’allarme anche in considerazione dei risultati effettuati da parte dell’American Psychiatric Association e dalla Comunità europea che ha evidenziato proprio questa nuova malattia mentale.

Ludopatia Pontina, come nasce

Come nasce la patologia della Ludopatia Pontina? Come tutti i problemi psicologici non esiste una reale motivazione, piuttosto si tratta di disturbi che devono essere corretti non appena si notano i primi sintomi. Si parla di un problema che spesso viene aumentato dalla soddisfazione di vincere, ma in realtà essa nasce in due modi:- Guadagno di soldi facili- Euforia della vittoriaCome mai esiste questa classificazione? In base proprio ai nuovi casi di soggetti ludopatici, ecco che si sono notate queste motivazioni.Il primo, cioè quello che riguarda il guadagno di soldi facili, è il motivo che spinge i giovanissimi a iniziare il gioco d’azzardo. Nonostante la legge abbia assolutamente proibito di poter permettere ai minori di giocare alle slot machine, di fare scommesse o anche altri giochi d’azzardo che sono concessi in Italia, essi possono sempre giocare online o trovare dei metodi alternativi che permettono di giocare. Pensate che perfino i gratta e vinci sono considerati giochi d’azzardo e questi vengono spesso venduti ai minori, nonostante esso sia proibito.La convinzione e la probabilità di riuscire a vincere dei soldi è la spinta principale che vi inoltra nella patologia della Ludopatia Pontina. Da notare che proprio i giovanissimi, hanno la tendenza a faticare poco ma a cercare metodi alternativi per avere del denaro contante disponibile immediatamente.Inoltre, notiamo anche che molti giochi d’azzardo sono stati strutturati e sviluppati in modo da far vincere ogni tot di “giocate”, in modo da “rivendere” l’illusione della fortuna che, per coloro che soffrono di Ludopatia Pontina è una vera è propria “droga”. Nonostante ci sia la consapevolezza di questo metodo di “furto legale”, ecco che il soggetto che soffre di questa patologia comunque non si rende conto dell’illusione che sta vivendo.Ora, concentrandoci nuovamente sui giovanissimi che soffrono della Ludopatia Pontina, possiamo notare i primi indizi che richiedono un aiuto psicologico e quindi anche correggere preventivamente lo sviluppo di questa patologia.Prima di tutto essi sono continuamente su internet o in qualche sala gioco o scommesse. Magari, proprio per riuscire a giocare, saltano gli impegni quotidiani, come la scuola o anche i compiti più semplici. Non solo, sono spesso irrequieti, irascibili e tendono a giocare ingenti quantità di denaro. Purtroppo, una volta che hanno terminato il denaro possono iniziare a rubacchiare in casa o anche in altri luoghi per procurarsi il denaro che gli sarà utile per poter riuscire a giocare nuovamente.Per fortuna, grazie anche ai nuovi psicologici che sono impiegati in ambito scolastico, possiamo avere un aiuto immediato. Non a caso, la preoccupazione per i giovanissimi e per la Ludopatia Pontina, è stata resa nota anche da quello che è stato “dichiarato” proprio da questi psicologi nei casi del 2018.In poche parole i giovanissimi si stanno avvicinando ad un problema che porta a uno sviluppo anomalo della psiche, della realtà e anche dei danni che si hanno a livello comportamentale.La Ludopatia Pontina deve essere corretta in poco tempo e in modo rapido, ma solo con l’aiuto di uno specialista e di uno psicologo che sia altamente qualificato.

Ludopatia Pontina e sensazione di euforia della vittoria

Uno dei motivi che interessano lo sviluppo della Ludopatia Pontina in età adulta è quello che riguarda l’euforia della vincita. Si tratta di una sensazione di vittoria che spesso regala una nuova emozione e una scarica di adrenalina, ma cerchiamo di evidenziare anche quello che vuol dire.I soggetti maggiormente a rischio di contrarre la Ludopatia Pontina sono coloro che non hanno una carriera lavorativa, sono frustrati, non hanno una relazione stabile e sono altamente insoddisfatti della propria vita in generale. Per questo possiamo dire che molti soggetti sono a rischio perché si conta su una vincita facile e sul ricercare del denaro facile e comodo, ma in modo da avere un forte disturbo mentale.Sfruttando il lato psicologico ed emotivo, possiamo dire che il senso di vittoria delle vincite riesce a equilibrare quella insoddisfazione e quindi continua ad alimentare proprio tale patologia.Anche in questa situazione è possibile che il soggetto che soffre di Ludopatia Pontina, possa modificare totalmente lo stile di vita del soggetto. Essi possono anche giocare fino a 10 ore al giorno, mettere a repentaglio ogni singolo risparmio che si possiede e spesso, quando poi non si riesce a vincere, il soggetto rimane profondamente deluso e può anche iniziare a bere o a usare degli stupefacenti, per sedare la forte delusione.Uno degli effetti passivi e logoranti della Ludopatia Pontina è proprio quello di una delusione cocente che poi sfoga in altre maniere.

Ludopatia Pontina e disturbo di dipendenza

La dipendenza, che spesso contraddistingue una patologia che è data da sostanze stupefacenti, assume un nuovo significato quando si parla poi di problemi che sono legate a patologie psicologiche.Si diventa dipendenti da gioco o da persone e perfino da comportamenti monotoni, ma quando poi si ha una ossessione e quindi la dipendenza diventa logorante e distruttiva, allora occorre che ci sia un aiuto da parte di un medico specializzato, come un eventuale psicologo che sia comunque esperto proprio in questo problema.Il soggetto che soffre di Ludopatia Pontina soffre in modo particolare quando non può assolutamente giocare. Praticamente, se gli si impedisce di giocare, ecco che esso diventa particolarmente irrequieto, nervoso, violento, tende ad avere anche delle crisi di pianto o stati di depressione avanzata che poi sparisce immediatamente quando torna a giocare.L’elemento pericoloso del gioco d’azzardo e quello che si attiva, nella mente, una sorta di “droga inesistente”, vale a dire il cervello ha bisogno di quel senso di vincita che gli viene dato esclusivamente dalla possibilità di vincere. Ogni volta che si gioca, tale aspettativa viene aumentata e se finalmente si vince, ecco che si ha una esplosione di queste sensazioni, proprio come una droga.Il problema è che essa offre una dipendenza che deve essere paragonata proprio all’assunzione di droghe e come tale porta anche ad avere delle crisi di astinenza che non sono da sottovalutare. Nei centri che sono comparsi per porre rimedio a questo problema, dove ci sono delle terapie di gruppo e psicologi specializzati, si possono assistere anche a delle crisi di astinenza che sono molto violente e particolarmente incontrollabili.

Le difficoltà passive che si soffrono, conseguenze disastrose

Quali sono le conseguenze della Ludopatia Pontina? Essa è una malattia mentale degenerante. Una volta contratta essa continua ad essere un mostro che divora il cervello del soggetto che l’ha contratta.Le difficoltà che si hanno sono quelle di cercare di reperire il denaro in ogni modo. Gli individui possono giocarsi, in un solo giorno, tutto lo stipendio che si sono guadagnati in un mese, iniziano a rubacchiare in casa, possono addirittura a giungere a rubare e rapinare i passanti. Si nota che gli effetti sono continuativi e che vanno a crescere anche nella gravità.Oltre a questo, si inizia a vivere fuori dalla realtà. Magari il soggetto che ha contratto la Ludopatia Pontina non svolge più i suoi compiti, tende a non recarsi al lavoro, non andare a scuola, si isola dagli amici, mente per non far sapere dove esso si trovi e cerca di cambiare sempre luoghi di gioco in modo da non suscitare eventuale curiosità o interesse in altri soggetti.Una “curiosità” che contraddistingue proprio questa malattia è quella di iniziare a credere nella scaramanzia, creare dei simboli portafortuna a credere che ci sia invidia e sfortuna nel gioco che viene poi decisa dagli altri. In poche parole si va a contrarre anche un’altra malattia mentale, vale a dire manie di persecuzione e forme paranoide.Un’altra grave conseguenza è quella della violenza che si rivolge verso gli altri. Il soggetto è talmente stressato dalla mancanza di vincite che va a sfogare tale rabbia repressa sulle persone vicine oppure anche su emeriti sconosciuti, senza capire quale sia il danno che sta provocando agli altri.La Ludopatia Pontina viene trattata al pari delle altre malattie mentali, ma essendo particolarmente “nuova” ancora si stanno studiando tutti gli elementi che la caratterizzano. Già dai primi risultati del 2018 è stato palese il grande problema che esso sta sviluppando tra i soggetti giovanissimi.

Ludopatia Pontina da giocatore a “perdente”

Per curare questi tipi di patologie, occorre che il paziente venga “inoltrato” alla consapevolezza che sta perdendo. Esso perde denaro, sta perdendo tempo, sta perdendo il senso della realtà e anche quella parte di sanità mentale che è contraddistinta dal buon senso.Nei casi patologici si ha un forte accanimento e una sensazione di stordimento che è tipico delle prime assunzioni di droga reali. Uno psicologo che si è specializzato in questo tipo di malattia riesce a garantire un aiuto reale, perché, proprio al pari delle altre malattie mentali, anche questa deve essere seguita continuamente e senza regressioni.Ci sono tanti centri che “accolgono” questi soggetti in modo da proporre un aiuto che sia chiarificatore anche per gli altri in base alle tante esperienze. Un consiglio che vi diamo è quello di richiedere anche un aiuto grazie ad uno psicologo online, esso vi aiuta nel massimo della riservatezza e, in caso non sappiate come muovervi, ma è palese il disagio che vi sta logorando, potrete essere diretti verso una risoluzione che vi aiuti realmente.Tutte le malattie mentali possono essere distruttive e auto distruttive, meglio intervenire prima che ci sia il danno di “non ritorno”.
Forse non sapevi che?
Lo psicologo Pontina è un professionista sanitario che svolge attività di prevenzione, diagnosi, intervento, promozione della salute, abilitazione-riabilitazione, sostegno e consulenza in ambito psicologico, rivolte al singolo individuo, alla coppia, al gruppo e altri organismi sociali o comunità. Lo psicologo studia, diagnostica e tratta gli stati mentali normali e patologici dei processi cognitivi, emotivi, sociali e comportamentali osservando, interpretando e registrando come gli individui si relazionano tra loro e nei loro contesti. Sono specifici della professione di psicologo tutti gli strumenti e le tecniche conoscitive e di intervento relative a processi psichici (relazionali, emotivi, cognitivi, comportamentali) basati sull’applicazione di principi, conoscenze, modelli o costrutti psicologici. L’attività professionale dello psicologo può inserirsi all’interno di due categorie generali: quella applicativa, che include gli psicologi che esercitano la loro professione e quella orientata alla ricerca o all’insegnamento che include “scienziati” o “studiosi”. All’interno di queste due categorie vi sono psicologi specializzati in uno o più settori, ad esempio: clinico, cognitivo, dell’età evolutiva, dinamico, forense, lavorativo, neuropsicologico, sessuologico, scolastico, sociale e in numerosi altri ambiti; raggiungendo un pubblico molto diversificato: bambini, adolescenti, adulti, anziani, coppie, famiglie, organizzazioni sociali e imprese. Lo psicologo svolge la sua attività professionale sia come libero professionista sia come lavoratore dipendente, presso strutture pubbliche e private.

(fonte Wikipedia)



Grazie per aver visitato Ludopatia Pontina!

INSERISCI LA TUA RECENSIONE

Strong Testimonials form submission spinner.

Richiesta

rating fields
Scrivi il tuo nome!
Scrivi la tua Email!
Cosa pensi dei nostri servizi?
Print Friendly, PDF & Email

Ludopatia Pontina

9.2

Consulenze Online tramite Skype

9.8/10

Consulenze telefoniche

9.1/10

Psicologo infantile

8.5/10

Psicologo alimentare

10.0/10

Terapie contro la Ludopatia

8.6/10